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giovedì 18 ottobre 2007

I dati definitivi delle primarie: Veltroni al 75,8%

I votanti sono stati oltre 3,5 milioni.Sono stati oltre 3 milioni gli elettori del Pd per le primarie del nuovo partito. Il risultato finale dello scrutinio degli oltre undicimila seggi parla di 3.517.
370 voti validi ai quali vanno aggiunte alcune decine di migliaia di schede bianche e nulle. Il risultato, dunque, va al di là delle più rosee previsioni e anche delle proiezioni Demos-Ipsos che avevano indicato una cifra di elettori tra i 3 milioni e 300 mila e i 3 milioni e 400 mila.
Proiezioni che, comunque, data la relativia volatilità dei dati di queste elezioni e del campione, si sono rivelate più che affidabili.Dal punto di vista dei risultati dei singoli candidati, infatti, emergono solo alcune piccole differenze. Nulla di nuovo per Veltroni che conquista oltre 2.600.000 preferenze e arriva al 75,81% come esattamente previsto dalle previsioni (75,7%).
Per Enrico Letta, invece, c'è un incremento dello 0,3%: dal 10,8% delle proiezioni all'11,07% della realtà. Rosy Bindi, a cui le proiezioni davano il 13,3%, ha preso il 12,8%.

mercoledì 17 ottobre 2007

L'Assemblea costituente del Partito Democratico

L'Assemblea costituente si riunirà per la prima volta il 27 ottobre a Milano, alla presenza di Romano Prodi.
Il 27 ottobre a Milano "sarà il primo giorno del Pd", ha commentato il presidente del Consiglio Prodi. L'Assemblea costituente dovrà proclamare i risultati, nominare il segretario e decidere come proseguire sul Pd."So che ci saranno passaggi non facili - ha scritto oggi Prodi a Veltroni - tensioni e tentazioni. Ma so anche che non cederemo a nessuna di esse perché siamo ben coscienti dei nostri compiti e delle nostre responsabilità".

lunedì 15 ottobre 2007

PARTE UNA NUOVA STAGIONE

Novità del voto, lealtà al governo Prodi, riforme costituzionali, e tanto altro. Nella sua prima conferenza stampa da leader del Partito democratico Walter Veltroni delinea un profilo politico-programmatico della sua segreteria in sette punti.
Il primo è la «novità del voto» delle primarie, un voto che Veltroni legge come una richiesta di «innovazione e coesione» da parte dei cittadini. L’ affluenza al voto è infatti stata pari a «dieci volte il numero delle persone coinvolte nei congressi, valutate in 350mila. Tutte le cose dette a proposito degli apparati sono superate, c’è un campo più largo. Il Pd deve essere il primo partito italiano – ha annunciato il nuovo segretario - e coltivare la sua vocazione maggioritaria».

Il secondo punto riguarda la lealtà al governo prodi: «Sosterremo l'azione del governo fino a fine legislatura. Il Pd lavorerà – ha spiegato - a sostegno del governo ed insieme per disegnare il profilo dell'identità di una forza nuova del cambiamento».

Il terzo sono le riforme costituzionali e l'urgenza di approvarle. Il quarto punto riguarda il rapporto con tra Pd e governo, un rapporto che Veltroni dice sarà «dialettico» e caratterizzato da «una sollecitazione ad un'azione riformista» da parte del Partito democratico nei confronti dell'esecutivo.

Il quinto attiene all'Europa e alla accelerazione del processo di integrazione europeo. Quindi, la parte sociale: «La lotta alla precarietà è una frontiera decisiva».

Infine l'ultimo punto riguarda la natura del Pd non incasellabile in categorie del passato. «Sono bastate 24 ore ed il voto di 3,4 milioni di italiani, a far invecchiare molte delle consuetudini politiche italiane – ha esordito il nuovo segretario - . Il Pd inventerà un nuovo lessico. Non stupitevi se nelle prossime settimane daremo risposte eterodosse perchè saremo una sintesi radicalmente nuova con un nuovo lessico anche non in sintonia con il politicamente corretto del secolo scorso.

«Gli italiani – ha continuato - chiedono innovazione e coesione, nel segno della discontinuità politica. Il Pd non sarà soltanto un'altra tappa di una storia cominciata anni fa, ma un partito del tutto nuovo con una discontinuità nei modi, nel linguaggio, nelle forme, così da essere il primo partito italiano con vocazione maggioritaria.».

«I cittadini ci chiedono un partito del tutto nuovo, aperto e con tante culture. C’è bisogno di un partito aperto dove convivano diverse culture, senza correnti organizzate, dove ci sia la voglia di rappresentare le forze esistenti, le forze nuove arrivate e quelle che guardano a noi. Negli organismi dirigenti del Partito democratico non vi sarà solo – ha sottolineato infatti - ciò che viene dai due partiti fondatori».

«I vertici del nuovo partito – ha spiegato - vedranno impegnati sicuramente dirigenti come Piero Fassino e Francesco Rutelli, ma insieme a personalità che vengono da altre storie. Il fatto di avere avuto un consenso così ampio alle primarie non giustificherebbe il non coinvolgimento di tutte le forze. Quindi ci saranno Fassino, ci sarà Rutelli insieme a tanti altri».

venerdì 12 ottobre 2007

Primarie: dove e come si vota

2 giorni al voto: il video con le istruzioni per votare, il numero verde per i seggi e tutto quello che c'è da sapere.
Domenica 14 ottobre si voterà dalle 7.00 alle 20.00.
I seggi saranno più di 10.000 in tutti i comuni italiani.
Per avere la scheda elettorale basta avere 16 anni ed essere cittadino italiano, cittadino europeo con residenza in Italia, o cittadino di un altro paese con permesso di soggiorno in Italia. Per votare basta un documento d’identità e la tessera elettorale, per i minorenni e i cittadini stranieri serve solo il documento. Gli studenti universitari e i lavoratori fuorisede possono votare nella città dove studiano o dove lavorano, iscrivendosi presso l’Ufficio Tecnico Amministrativo Provinciale.
Le schede per le primarie sono due: una per l’Assemblea Costituente Nazionale, l’altra per quella Regionale.
Si vota mettendo una croce su una sola delle liste. Sceglierai il tuo leader votando una tra le liste che lo sostengono. Il contributo minimo per il voto è di solo 1 euro.
Le pari opportunità sono interpretate alla lettera dal PD: le liste sono tassativamente composte alternando donne e uomini. E donne sono anche metà dei capolista.

Tutti i collegi e i seggi si possono trovare
cliccando qui

Puoi vedere il video con tutte le istruzioni sul voto
cliccando qui

Qualora il tuo seggio non fosse presente o per ogni altra richiesta alternativa si puo' telefonare al numero verde 800-231506.

mercoledì 3 ottobre 2007

COME SI VOTA

CHI PUO' VOTARE
    • Tutti i cittadini italiani e dell'Unione Europea
    • Tutti i cittadini stranieri con permesso ddi soggiorno
    • Ragazze e ragazzi di almeno 16 anni
    • Lavoratori e studenti fuori sede

COME SI VOTA

    • Si vota su due schede, una per l'Assemblea Nazionale, l'altra per quella Regionale
    • Si esprime un voto per ciasuna scheda scegliendo la lista che sostiene il tuo candidato
    • E' necessario presentarsi con un documento d'identità (oppure la tessere elettorale)
    • Per partecipare basta un contributo di solo 1 euro

DOVE SI VOTA a Fucecchio: i SEGGI

Sono in totale 7 i seggi a Fucecchio in occasione delle elezioni primarie del Partito Democratico del 14 ottobre:


FUCECCHIO CAPOLUOGO 1: Piazza XX Settembre, ex scuole Landini Marchiani

FUCECCHIO CAPOLUOGO 2: Via I Settembre, Fondazione "I Care"

BOTTEGHE: Via Provinciale Pistoiese, Circolo ARCI

MASSARELLA: Piazza 7 Martiri, ex scuola elementare

Ponte a Cappiano: Piazza Giani, Circolo ARCI

San Pierino: Piazza F.lli Cervi, sede contrada

Querce: Loc. Ferretto, locale adiacente Poste

lunedì 1 ottobre 2007

LISTE PER L'ELEZIONE ALL'ASSEMBLEA COSTITUENTE NAZIONALE

Sono giunti all’Ufficio Tecnico Amministrativo Nazionale di piazza Ss.Apostoli i dati riguardanti le liste presentate sul territorio per l’elezione dell’Assemblea Costituente Nazionale del Partito Democratico.

Le liste presentate nei 475 collegi delle primarie sono un totale di 2227.

Le liste a sostegno di Walter Veltroni sono un totale di 1181
Le liste Democratici con Veltroni sono presenti in 474 collegi
Le liste Con Veltroni. Ambiente, Innovazione e lavoro sono presenti in 285 collegi
Le liste A sinistra per Veltroni sono presenti in 245 collegi
Fanno inoltre riferimento a Walter Veltroni altre 177 liste presentate con denominazioni diverse a seconda del territorio.

Le liste a sostegno di Rosy Bindi, Con Rosy Bindi. Democratici, davvero, sono presenti in 471 collegi.

A sostegno di Enrico Letta sono state presentate 476 liste con la denominazione I Democratici per Letta.

Sostiene Mario Adinolfi la lista Generazione U presente in 55 collegi.

Pier Giorgio Gawronski ha presentato la lista Gawronski. Il coraggio di cambiare in 28 collegi.

Infine Jacopo Gavazzoli Schettini ha presentato la lista Noi per il Partito Democratico in 16 collegi.

Gli Uffici Tecnici Regionali stanno completando la trasmissione dei dati, anche per quanto riguarda le liste per l’elezione delle Assemblee Costituenti Regionali, i cui numeri verranno resi disponibili non appena completate le operazioni necessarie.

In seguito l’elenco definitivo delle liste, nazionali e regionali, con i nomi dei candidati, sarà pubblicato sul nostro sito.

lunedì 10 settembre 2007

14 Ottobre, Veltroni. abbassare quota per votare ad un euro

Dichiarazione di Walter Veltroni
Il 14 ottobre sarà un momento importante per la democrazia del nostro Paese. Per la prima volta nella storia la fondazione di un nuovo partito sarà di fatto affidata ai cittadini italiani che con il loro voto saranno chiamati ad eleggere l’Assemblea Costituente del Partito Democratico e a scegliere il segretario che lo dovrà guidare. In questi giorni in giro per l’Italia ho potuto toccare con mano la forte attesa di tantissimi cittadini per questo momento ma anche quanto però sia diffusa la richiesta, tra i giovani e le famiglie a reddito più basso in particolare, di ridurre la quota fissata in 5 euro per poter partecipare a questo straordinario evento democratico.
Mi auguro quindi che il Comitato dei 45 rivaluti le sue decisioni e stabilisca invece che tutti i cittadini possano votare versando almeno un euro.
Capisco bene che la scelta dei 5 euro era motivata con l’esigenza di garantire un finanziamento trasparente ad un’iniziativa molto impegnativa che non ha eguali nella storia italiana ma sono convinto che questo abbassamento ad almeno un euro potrà ulteriormente favorire un’ancora più massiccia partecipazione popolare al voto del 14 ottobre.
La quota dei 5 euro potrebbe tra l’altro dare la falsa impressione che con il voto si venga automaticamente iscritti al Partito Democratico mentre, come è noto, non è affatto così: chi andrà a votare aderirà al processo di costruzione del nuovo soggetto politico.

mercoledì 29 agosto 2007

PRIMARIE: IL VOTO NON COSTITUISCE ISCRIZIONE

«Stiamo andando incontro a un errore gravissimo e rischiamo di perdere un'opportunità grande e irripetibile: quella di far nascere il nuovo partito con una base sociale di milioni di persone: Rischiamo di perderne moltissime». In una lunga intervista pubblicata oggi su La Repubblica, Enrico Letta esprimeva perplessità sulle norme che regolamentano il voto del 14 ottobre.
«Secondo le regole vigenti – sosteneva infatti Letta - molte delle quali sbagliate, chi va a votare per le primarie aderisce automaticamente al Pd. Ma questa adesione significa di fatto un'inscrizione e non va bene».Interpellati dall’Ansa, i coordinatori del Comitato 14 ottobre hanno ribadito che la partecipazione al voto del 14 ottobre non rappresenta l’iscrizione al futuro soggetto politico. «Enrico Letta – precisa infatti Mario Barbi - sbaglia. La partecipazione – puntualizza - è aperta a tutti, come è scritto nel regolamento, il voto non è un'iscrizione e possono parteciparvi tutti, compresi i sedicenni, a sostegno di un progetto».
«Nel regolamento – aggiunge il deputato dell'Ulivo – è scritto che chi va a votare il 14 ottobre dichiara di partecipare al processo costituente del partito. Non e' in nessun modo un'iscrizione anche perchè da sempre abbiamo detto in mille modi e ci siamo prodigati perchè il processo fosse il più aperto possibile a cittadini, a elettori ma anche ai sedicenni così come si voterà anche all'estero».«Un processo - insiste il coordinatore - nel quale chiunque avesse intenzione di partecipare, può farlo con un contributo e questo vale come atto partecipativo. Toccherà poi all'Assemblea costituente, una volta eletta, discutere lo Statuto e quindi, le modalità di adesione che non sono ancora state decise: il Pd potrà essere un partito degli iscritti, come nella formula tradizionale dei partiti, o un partito dei cittadini o altro a seconda di quanto deciderà – conclude - l'Assemblea».«Le regole – ribadisce anche Maurizio Migliavacca - sono chiare e non penso sia utile alimentare polemiche che possono disorientare gli elettori».
«Chi vota il 14 ottobre - spiega - partecipa alla fase costituente del Pd mentre le modalità di iscrizione sono decise dall'Assemblea Costituente con la discussione ed il voto sullo Statuto. Solo dopo i cittadini saranno liberi di decidere se iscriversi o meno».«Le regole – conclude Migliavacca - configurano un meccanismo molto aperto tanto che si va oltre la platea tradizionale degli elettori, consentendo il diritto di voto ai giovani dai 16 anni e agli immigrati a dimostrazione che vogliamo costituire un partito aperto».

venerdì 24 agosto 2007

PD: parte la macchina organizzativa per le primarie

Previsto l'impiego di 100.000 volontari per 15.000 seggi
di Redazione
Sta accendendo i motori la macchina del nascente Partito Democratico che dovra' assistere e portare al voto centinaia di migliaia di cittadini alle primarie che il 14 ottobre sceglieranno il segretario del partito nuovo. Per non fare del voto un evento stressante con code troppo lunghe e seggi difficilmente individuabili, la struttura organizzativa sta mettendo a punto una macchina che si avvarra' di 15.000 seggi, in parte all'interno di sezioni di partito (Ds e Margherita), in parte con gazebo o altri luoghi che siano in grado di assicurare un'ordinata partecipazione, che si prevede di grandi numeri. Gia' alcuni pochi esempi sono in grado di far capire la complessita' organizzativa: in ogni seggio ci dovranno essere 5 persone addette alle procedure di votazione e pertanto gli scrutatori dovranno essere 75.000. A questi si devono aggiungere tutte le persone che saranno impiegate nei servizi di assistenza e di supporto logistico per un totale non inferiore a 100.000 volontari. Il giorno precedente a quello del voto dovranno essere trasportati tutti i kit e le schede di voto. Per le schede elettorali, la stampa sara' affidata alle strutture regionali. In ogni seggio saranno allestite 4 urne, 2 per l'elezione regionale e due per il segretario nazionale. Dagli scatoloni del kit elettorale, usciranno manifesti che verranno affissi all'esterno per fare individuare la sede del seggio, insieme a due bandiere dell'Ulivo e del tricolore, i registri per verbalizzare i voti, i pacchetti di ricevute per i 5 euro che si dovranno versare, la liberatoria che l'elettore sottoscrivera' per permettere l'inserimento del proprio nome nel registro degli elettori, schermi per la protezione (come con le cabine) della riservatezza del voto, le matite copiative. Gli elettori per parte loro dovranno portare il certificato elettorale e un documento di identita'. Le candidature per i collegi saranno convalidate e rese pubbliche il 22 settembre.

lunedì 6 agosto 2007

Un candidato, più liste

Nella confusione, definita non a torto “confusione democratica” da Goffredo Bettini, qualche luce sembra apparire nell’ombra: si formeranno più liste per ogni candidato in modo che possano essere rappresentate la pluralità di forze che sostengono le varie candidature.
Per il momento si sono costituite due liste a favore di Veltroni:
“A sinistra per Veltroni” e una seconda per cui il nome non è stato ancora scelto ma le cui parole chiave sono ambiente, diritti, conoscenza e soprattutto giovani e i cui testimonial sono i ministri Giovanna Melandri (ministro per le Politiche Giovanili e Sport) e Luigi Nicolais (ministro per le Riforme e l'Innovazione nella pubblica amministrazione).

Candidature, circoscrizioni, collegi e seggi

Secondo il “Regolamento quadro per l’elezione delle Assemblee Costituenti dell’Ulivo-Partito
Democratico” approvato l’11 luglio, le liste con le candidature devono essere presentate entro il 22 settembre, insieme al nome della lista, ad un suo slogan, al nome del candidato segretario nazionale collegato e a una dichiarazione politica avente riguardo agli intenti che la lista si propone in relazione ai compiti dell’Assemblea Costituente.
L’Italia è divisa in 26 circoscrizioni (tranne Lombardia, Sicilia, Campania, Lazio e Piemonte le
circoscrizioni coincidono con le regioni) e ognuna di queste viene a sua volta divisa in collegi, coincidenti con i collegi della Camera della legge 4 agosto 1993, n. 277 (Mattarellum), ognuno dei quali ha circa 100.000 elettori maggiorenni. Ci si può candidare solamente in un collegio, sia per l’Assemblea Nazionale (circa 2400 seggi in totale) che per l’Assemblea Regionale (il doppio dei seggi dell’assemblea nazionale, 4800). Per il dettaglio sulle modalità di definizione del numero di seggi per collegio e di elezione si guardi il documento che segue.
Per la Toscana (circoscrizione 12) sono previsti 182 seggi nazionali e 364 seggi regionali; per il collegio di Empoli (collegio n. 7) sono previsti 8 seggi nazionali e 17 seggi regionali.

giovedì 2 agosto 2007

Scadenziario Elettorale

Entro il 30 luglio 2007
Presentazione delle dichiarazioni di candidatura alla carica di Segretario Nazionale, corredate da una dichiarazione di intenti e da un numero di firme di sottoscrittori compreso tra duemila e tremila, di cui almeno cento in cinque diverse regioni.
Le dichiarazioni di candidature sono accettate se corredate, entro i termini previsti per la presentazione delle liste (21 e 22 settembre 2007), da dichiarazioni di liste presentate in almeno 25 diversi collegi, in non meno di cinque differenti regioni.

Entro il 12 settembre 2007
Presentazione delle dichiarazioni di candidatura alla carica di Segretario Regionale, corredate da una dichiarazione di intenti e da un numero di firme compreso tra 500 e 750 per le Regioni fino a un milione di abitanti e tra 1000 e 1500 per le Regioni con popolazione superiore a un milione di abitanti.

Tra il 21 e il 22 settembre 2007
Presentazione delle liste per l’elezione dell’Assemblea Nazionale.
Le liste devono essere plurinominali, con alternanza di genere.
Le liste devono comprendere un numero di candidati non superiore al numero dei componenti da eleggere nei relativi collegi e non inferiore ai due terzi.
Nessuno può candidarsi in più di un collegio.
La lista indica un candidato Segretario nazionale.
Il collegamento nella circoscrizione può avvenire con una dichiarazione di intenti.
Non più della metà di liste collegate può avere come capolista persone dello stesso genere.
Una lista di collegio deve essere corredata da un numero di firme compreso tra 100 e 150.
Presentazione delle liste per l’elezione delle Assemblee regionali.
Per ogni collegio le liste devono essere plurinominali, con alternanza di genere e composte da un numero di componenti pari al doppio di quello previsto per l’elezione dell’Assemblea Nazionale.

Dal 23 settembre al 13 ottobre 2007
Svolgimento della campagna elettorale:
Il Collegio nazionale dei Garanti predispone un Regolamento di autodisciplina della campagna elettorale idoneo ad assicurare condizioni di parità fra i candidati.
Nel Regolamento sono altresì disciplinate le modalità con le quali è possibile rendere pubblici e diffondere gli annunci di dibattiti, tavole rotonde, conferenze, nonché discorsi svolti dai candidati.
L’Ufficio di Presidenza promuove assemblee ed iniziative pubbliche nel corso delle quali ha luogo un confronto tra i candidati o i loro delegati a parità di condizioni.

14 ottobre 2007
Elezione dei componenti dell’Assemblea costituente nazionale e, in collegamento con essi, del Segretario politico nazionale del PD.
Elezione dei componenti delle Assemblee regionali e, in collegamento con essi, dei Segretari regionali del partito.
Le operazioni di voto si svolgono in un’unica giornata dalle ore 7 alle ore 20.
Per essere ammessi al voto occorre esibire al seggio un documento di identificazione e, ad eccezione dei non ancora maggiorenni e dei non cittadini italiani, la propria tessera elettorale.
E’ necessario che l’elettore dia espresso consenso a che il proprio nominativo ed i propri recapiti siano inseriti nell’elenco dei partecipanti alla votazione ed a che l’elenco stesso sia reso consultabile per ogni eventuale verifica relativa all’effettiva partecipazione al voto, nel rispetto della normativa sulla tutela dei dati personali.

27 ottobre 2007
Prima riunione dell’Assemblea Nazionale, convocata dal Presidente Romano Prodi.

Entro il 13 novembre 2007
Insediamento delle Assemblee Regionali, convocate dal Presidente Romano Prodi.
Entro il 31 dicembre 2007
Elezione delle Assemblee provinciali e dei Segretari provinciali.

mercoledì 1 agosto 2007

Regolamento dell'Ufficio Tecnico Amministrativo Nazionale

Articolo 1
UFFICI TECNICI AMMINISTRATIVI (UTA)
1. L’Ufficio tecnico amministrativo nazionale (UTAN), ai sensi dell’art. 5, comma 5 del Regolamento quadro per l’elezione delle Assemblee Costituenti, si articola nel territorio secondo livelli regionale (UTAR) e provinciale (UTAP).


Articolo 2
CANDIDATURE A SEGRETARIO NAZIONALE
1. La presentazione delle candidature alla carica di Segretario Nazionale viene effettuata ai sensi dell’art. 7, comma 8 del Regolamento quadro per l’elezione delle Assemblee Costituenti.
2. La documentazione deve essere presentata presso la sede dell'Ufficio tecnico amministrativo nazionale, Piazza SS. Apostoli 73 – Roma - entro e non oltre le ore 21 del 30 luglio 2007.
3. L'Ufficio tecnico amministrativo nazionale procede alla verifica della documentazione di presentazione delle candidature, della validità delle sottoscrizioni e della loro congruità rispetto ai criteri numerici indicati all’art. 7, comma 8 del Regolamento quadro per l’elezione delle Assemblee Costituenti.
Entro 48 ore dalla scadenza del termine della presentazione delle candidaturel’Ufficio tecnico amministrativo nazionale comunica il risultato della verifica al presentatore della candidatura.
4. L'Ufficio tecnico amministrativo nazionale può eventualmente accordare 48 ore di tempo ai Presentatori delle candidature per integrare la documentazione, di cui all’art. 7, comma 8 del Regolamento quadro per l’elezione delle Assemblee Costituenti.
5. Eventuali ricorsi vanno presentati al Collegio nazionale dei Garanti entro 48 ore dall’avvenuta comunicazione, ai sensi del precedente comma 3 del presente articolo.
6. Il Collegio dei Garanti decide in unica e definitiva istanza entro le successive 48 ore.
7. Trascorse 48 ore dalla scadenza del termine per la presentazione delle candidature, in mancanza di ricorsi o contestazioni, l'Ufficio tecnico amministrativo nazionale comunica all’Ufficio di Presidenza i nominativi dei candidati alla carica di Segretario Nazionale, ai sensi dell’art. 7 comma 8 del Regolamento quadro per l’elezione delle Assemblee Costituenti.
8. L'autenticazione delle firme è effettuata da consiglieri comunali, provinciali o circoscrizionali, secondo la rispettiva competenza territoriale.
9. I moduli per la raccolta firme composti da più fogli intercalari debbono essere siglati e numerati in ciascun foglio da chi ha autenticato le firme.


Articolo 3
CANDIDATURE A SEGRETARIO REGIONALE
1. La presentazione delle candidature alla carica di Segretario Regionale viene effettuata ai sensi dell’art. 13, comma 2 del Regolamento quadro per l’elezione delle Assemblee Costituenti.
2. La documentazione deve essere presentata presso la sede dell'Ufficio tecnico amministrativo regionale competente, entro e non oltre il 12 settembre 2007.
3. L'Ufficio tecnico amministrativo regionale procede alla verifica della documentazione di presentazione delle candidature, della validità delle sottoscrizioni e della loro congruità rispetto ai criteri numerici indicati all’art. 13, comma 8 del Regolamento quadro per l’elezione delle Assemblee Costituenti. Entro 48 ore dalla scadenza della presentazione della candidatural’Ufficio tecnico amministrativo regionale comunica il risultato della verifica al presentatore della candidatura.
4. L'Ufficio tecnico amministrativo regionale può eventualmente accordare 48 ore di tempo ai candidati per integrare la documentazione, ai sensi dell’art. 13, comma 2 del Regolamento quadro per l’elezione delle Assemblee Costituenti.
5. Eventuali ricorsi vanno presentati Collegio dei Garanti circoscrizionale/regionaleentro 48 ore dall’avvenuta comunicazione, ai sensi del comma 3 del presente articolo.
6. Il Collegio dei Garanti decide in unica e definitiva istanza entro le successive 48 ore.
7. Trascorse 48 ore dalla scadenza del termine per la presentazione delle candidature, in mancanza di ricorsi o contestazioni, l'Ufficio tecnico amministrativo regionale notifica i nominativi dei candidati alla carica di Segretario Regionale.
8. L'autenticazione delle firme è effettuata da consiglieri comunali, provinciali o circoscrizionali, secondo la rispettiva competenza territoriale.
9. I moduli per la raccolta firme composti da più fogli intercalari debbono essere siglati e numerati in ciascun foglio da chi ha autenticato le firme.


Articolo 4
PRESENTAZIONE DELLE LISTE
1. Le liste per l’Assemblea Costituente nazionale e regionale devono essere presentate, pena nullità, dalle ore 9 del 21 alle ore 21 del 22 settembre 2007, all’Ufficio tecnico amministrativo regionale di competenza, ai sensi dell’art. 7, commi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 e 9e dell’art. 13 comma 2 del Regolamento quadro per l’elezione delle Assemblee Costituenti. Qualora la Regione sia suddivisa in più circoscrizioni, l’Ufficio tecnico amministrativo regionale è competente su tutte le circoscrizioni.
2. L'Ufficio tecnico amministrativo regionale procede alla verifica della documentazione di presentazione delle liste, della validità delle sottoscrizioni e della loro congruità rispetto ai criteri numerici indicati all’art. 7 commi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 e 9 e all’ art. 13, comma 2 del Regolamento quadro per l’elezione delle Assemblee Costituenti.
3. L'Ufficio tecnico amministrativo regionale può eventualmente accordare 48 ore ditempo ai Presentatori delle liste per integrare la documentazione, ai sensi dell’art. 13, comma 2 del Regolamento quadro per l’elezione delle Assemblee Costituenti. Entro 48 ore dalla scadenza della presentazione delle liste l’Ufficio tecnico amministrativo regionale di competenza comunica il risultato della verifica al presentatore della lista.
4. Eventuali ricorsi vanno presentati al Collegio circoscrizionale/regionale dei Garantientro 48 ore dall’avvenuta comunicazione, ai sensi del comma 3 del presente articolo.
5. Il Collegio dei Garanti decide in unica e definitiva istanza entro le successive 48 ore.
6. Trascorse 48 ore dalla scadenza del termine per la presentazione delle liste, in mancanza di ricorsi o contestazioni, l'Ufficio tecnico amministrativo regionale ufficializza le candidature regolarmente presentate.
7. L'autenticazione delle firme è effettuata da consiglieri comunali, provinciali o circoscrizionali, secondo la rispettiva competenza territoriale.
8. I moduli per la raccolta firme composti da più fogli intercalari debbono essere siglati e numerati in ciascun foglio da chi ha autenticato le firme.


Articolo 5
NUMERO D’ORDINE SULLE SCHEDE ELETTORALI
1. Terminate le operazioni dipresentazione delle liste, ai sensi dell’art. 7, comma 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, e 9 del Regolamento quadro per l’elezione delle Assemblee Costituenti, l’Ufficio tecnico amministrativo nazionale, mediante sorteggio, da effettuarsi alla presenza dei presentatori dei candidati a Segretario Nazionale, stabilisce il numero d'ordine da assegnare aicandidati in regola con i requisiti previsti all’art. 7 comma 8 del Regolamento quadro per l’elezione delle Assemblee Costituenti, in tutte le circoscrizioni.
2. Terminate le operazioni dipresentazione delle liste, ai sensi dell’art. 13, comma 2 del Regolamento quadro per l’elezione delle Assemblee Costituenti, l’Ufficio tecnico amministrativo regionale, mediante sorteggio, da effettuarsi alla presenza dei presentatori dei candidati a Segretario Regionale, stabilisce il numero d'ordine da assegnare a ciascun candidato.
3. Qualora più liste siano collegate allo stesso candidato Segretario, Nazionale o Regionale, queste, per ciascun gruppo, saranno riportate sulle schede e su qualsiasi altro materiale prodotto per la campagna d'informazione, secondo l’ordine disorteggio effettuato a livello regionale dall’Ufficio Tecnico Amministrativo Regionale.


Articolo 6
MANUALE DELLE OPERAZIONI DI VOTO
1. In merito alle operazioni di voto e allo svolgimento della giornata del 14 ottobre si rimanda ad un apposito manuale che verrà predisposto dall’Ufficio tecnico amministrativo nazionale entro il 17 settembre 2007.


Articolo 7
NORME DI RINVIO
1. Per quanto non esplicitamente previsto dal presente regolamento, valgono le norme del Regolamento quadro perl’elezionedelle Assemblee Costituenti e le direttive emanate dagli organi nazionali. L’Ufficio Tecnico Amministrativo Nazionale, in caso di necessità e urgenza, è abilitato a emanare norme integrative e correttive del presente Regolamento.

Come si vota

Occorre presentarsi al seggio territoriale di competenza fra le ore 7 e le ore 20 di domenica 14 ottobre con la carta di identità o documento equipollente e con la tessera elettorale (non è richiesta ai minorenni ed ai cittadini stranieri), dichiarare di voler partecipare alla costituzione del Partito Democratico e versare almeno 5 euro a testa quale contributo alle spese (soltanto 2 euro per chi ha meno di 25 anni alla data del 14 ottobre 2007). Agli elettori saranno consegnate due schede: una per l’elezione nazionale e una per quella regionale. Ogni scheda presenterà tanti riquadri quanti saranno le liste presentate nel collegio. Ogni riquadro conterrà nell’ordine: il nome o logo della lista, il nome del candidato Segretario nazionale o regionale sostenuto dalla lista, i nomi dei rispettivi candidati all’Assemblea Costituente nazionale o regionale. Il voto si esprime apponendo un unico segno in un qualsiasi punto di uno dei riquadri.

lunedì 30 luglio 2007

Decalogo per le Assemblee costituenti del Partito Democratico

1. È indetta per il 14 ottobre 2007 l’elezione dei componenti della Assemblea costituente nazionale e, in collegamento con essi, del Segretario politico nazionale del Partito Democratico. È inoltre indetta, per quella stessa data, l’elezione dei componenti delle Assemblee regionali e, in collegamento con essi, dei segretari regionali del partito. Nella Regione Trentino Alto Adige si eleggono i componenti delle assemblee provinciali di Trento e Bolzano e i relativi segretari provinciali; le due assemblee provinciali costituiscono insieme l’Assemblea regionale che elegge il proprio coordinatore, eventualmente anche prevedendo la turnazione in tale incarico fra i due segretari provinciali.
2. Con successivo Regolamento vengono stabilite le modalità di elezione delle Assemblee provinciali e dei Segretari provinciali, da tenersi entro il 31 dicembre 2007.
3. Possono partecipare in qualità di elettori e di candidati tutte le cittadine ed i cittadini italiani che al 14 ottobre abbiano compiuto sedici anni nonché, con i medesimi requisiti di età, le cittadine e i cittadini dell’Unione europea residenti, le cittadine e i cittadini di altri Paesi in possesso di permesso di soggiorno, i quali al momento del voto dichiarino di voler partecipare al processo costituente del Partito Democratico e devolvano un contributo minimo di € 5,00, ridotto a 2 € per le elettrici e gli elettori che non ancora compiuto venticinque anni.
4. Qualora sia stata eletta una maggioranza assoluta di componenti l’Assemblea a sostegno di un candidato Segretario, il Presidente dell’Assemblea costituente nazionale lo proclama eletto
all’apertura della prima seduta dell’Assemblea stessa; in caso contrario il Presidente indice in quella stessa seduta un ballottaggio a scrutinio segreto tra i due candidati collegati al maggior numero di componenti l’Assemblea e proclama eletto Segretario il candidato che ha ricevuto il maggior numero di voti validamente espressi La stessa regola si applica per i segretari regionali.
5. L’Assemblea Nazionale, convocata da Romano Prodi che ne assume la Presidenza, si riunisce per la prima seduta il 27 ottobre 2007. Essa approva il Manifesto e lo Statuto nazionale del Partito, ed assolve ad ogni altra funzione attribuitale dalle norme transitorie e finali dello Statuto. La prima seduta delle Assemblee costituenti regionali è convocata da Romano Prodi entro 30 giorni dallo svolgimento delle elezioni. L’Assemblea come primo adempimento procede all’elezione del proprio presidente tra i propri componenti a scrutinio segreto; nel caso in cui nessun candidato abbia conseguito nella prima votazione la maggioranza dei componenti si procede a una seconda votazione di ballottaggio tra i due candidati più votati. Nel rispetto dei principi stabiliti dallo Statuto nazionale, tali Assemblee approvano il rispettivo Statuto regionale, ed assolvono ad ogni altra funzione attribuita loro dalle norme transitorie e finali degli Statuti nazionale e regionale.
6. Per l’assegnazione dei seggi ai fini dell’elezione della Assemblea Nazionale, si fa riferimento ai collegi e alle circoscrizioni di cui alla legge 4 agosto 1993, n. 277 (legge Mattarella Camera). Milleduecento seggi vengono distribuiti tra le circoscrizioni in proporzione al numero di residenti e milleduecento seggi in proporzione al numero dei voti conseguiti dall’Ulivo nelle elezioni del 2006 per la Camera dei deputati, in entrambi i casi sulla base del metodo dei quozienti interi e dei più alti resti. I seggi così assegnati a ciascuna circoscrizione vengono ripartiti tra i collegi in proporzione ai voti conseguiti dall’Ulivo nelle elezioni del 2006 per la Camera dei deputati sulla base del metodo dei quozienti interi e dei più alti resti. Ogni collegio elegge almeno 3 delegati. Un ulteriore seggio è assegnato ai collegi in cui abbia partecipato al voto un numero di persone pari a più del 20 per cento dei voti ottenuti dall’Ulivo nelle elezioni per la Camera dei deputati del 2006. Gli italiani residenti all’estero eleggono 60 rappresentanti
7. Le liste per l’elezione dell’Assemblea Nazionale sono plurinominali con alternanza di genere. Occorrono tra 100 e 150 firme per presentare una lista di collegio. Nessuno può candidarsi in più di un collegio. La lista indica può indicare] un candidato Segretario nazionale. Ci si può collegare nella circoscrizione con una dichiarazione di intenti. Devono essere presentate, a pena di nullità, tra il 21 e il 22 settembre. Con un sistema analogo a quello vigente per la Camera fino al 1992, si assegnano prima i seggi pieni nei collegi con la proporzionale (quoziente corretto a + 2), poi i seggi non assegnati e i voti non utilizzati (resti) confluiscono a livello circoscrizionale. Le liste che a quel livello hanno ottenuto più del 5% dei voti si suddividono i seggi residui col medesimo metodo; i seggi in questo modo assegnati a ciascun gruppo di liste vengono attribuiti alle liste di collegio con i resti più grandi. Le liste che si collegano a livello circoscrizionale devono avere metà capilista uomini e metà capilista donne.
8. Le dichiarazioni di candidatura alla carica di Segretario Nazionale sono presentate entro il 30 luglio 2007 unitamente a una dichiarazione di intenti e a un numero di firme compreso tra duemila e tremila, di cui almeno cento in cinque diverse regioni.
Le dichiarazioni di candidatura sono accettate se corredate, entro i termini previsti per la presentazione delle liste, da dichiarazioni di liste presentate in almeno 25 diversi collegi, in non meno di 5 differenti regioni. Le dichiarazioni di candidatura alla carica di Segretario Regionale sono presentate entro il 12 settembre 2007 unitamente a una dichiarazione d’intenti e a un numero di firme compreso tra 500 e 750 per le Regioni fino a un milione di abitanti e tra 1000 e 1500 per le Regioni con popolazione superiore a un milione di abitanti.
9. Per essere ammessi al voto, che si svolge in unica giornata dalle ore 7 alle ore 20, occorre esibire al seggio un documento di identificazione e, ad eccezione dei non ancora maggiorenni e dei
non cittadini, la propria tessera elettorale. Saranno determinate con successivo regolamento le modalità di voto per i non ancora maggiorenni e i non cittadini e per gli studenti universitari
fuorisede nella loro sede universitaria.
10. Le schede contengono una colonna per ciascuna lista, all’interno della quale sono presenti, nell’ordine, dall’alto in basso, i nominativi dei candidati di collegio, preceduti dal candidato alla carica di Segretario nazionale sostenuto dalla lista. Gli elettori possono esprimere un unico voto in un’unica colonna di ciascuna scheda. Il voto si considera valido in qualsiasi punto della colonna sia stato apposto un segno. Sono considerate non valide le schede che presentino segni di votazione che ricadono all’interno di due o più colonne. Lo scrutinio inizia subito dopo il voto dell’ultimo elettore presente nel seggio al momento della chiusura..

Riunione 11 luglio - Regolamento quadro per l’elezione delle Assemblee Costituenti dell’Ulivo-Partito Democratico

Articolo 1 (Indizione dell’elezione e titolari dell’elettorato attivo e passivo)

1. È indetta per il 14 ottobre 2007 l’elezione dei componenti dellaAssemblea Costituente Nazionale e, in collegamento con essi, delSegretario politico nazionale del Partito Democratico. È inoltre indetta,per quella stessa data, l’elezione dei componenti delle Assembleeregionali e, in collegamento con essi, dei Segretari regionali del partito.Nella Regione Trentino Alto Adige si eleggono i componenti delleAssemblee provinciali di Trento e Bolzano e i relativi Segretari provinciali;le due Assemblee provinciali costituiscono insieme l’Assemblearegionale che elegge il proprio Segretario, eventualmente ancheprevedendo la turnazione in tale incarico fra i due Segretari provinciali.

2. Possono partecipare in qualità di elettori e di candidati tutte le cittadineed i cittadini italiani che al 14 ottobre abbiano compiuto sedici anninonché, con i medesimi requisiti di età, le cittadine e i cittadinidell’Unione Europea residenti, le cittadine e i cittadini di altri Paesi inpossesso di permesso di soggiorno, i quali al momento del votodichiarino di voler partecipare al processo costituente del PartitoDemocratico e devolvano un contributo minimo di € 5, ridotto a € 2 perle elettrici e gli elettori che non abbiano ancora compiuto venticinqueanni.

3. Con successivo regolamento vengono stabilite le modalità di elezionedelle Assemblee provinciali e dei Segretari provinciali, da tenersi entro il31 dicembre 2007.